• Io, le donne, gli uomini e… gli altri

25 Agosto 2008

CALCIATORI E VELINE

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Una volta i calciatori si sposavano giovani, spesso con ragazze carine ma non top model, per trovare tranquillità e fare quella che gli allenatori chiamavano «vita da atleta». Un luogo comune, ma funzionava. Ora, invece, domina il glamour: vincono sempre le bellezze-tv e perdono sempre i calciatori. Veline, schedine e modelle fanno sicuramente bene agli occhi, qualche volta al cuore e quasi mai ai piedi. Esempi? A bizzeffe. Bobo Vieri viene eclissato da Adriano nell’Inter ma Elisabetta Canalis è sempre più titolare a «Controcampo». Fabio Bazzani litiga con l’allenatore della Sampdoria, Walter Novellino, e ottiene il trasferimento alla Lazio anche per stare più vicino alla compagna Alessia Merz (ex fidanzata di un altro calciatore, Jimmy Maini): diventerà sua moglie a fine campionato, ma intanto la Samp vola verso la Champions League e Bazzani perde la nazionale.

Francesco Coco, con invidia di molti uomini, ha avuto una lunga storia con Manuela Arcuri ( fidanzata poi  con lo schermidore Aldo Montano, oro olimpico nella sciabola): un record di infortuni gli ha rovinato la carriera, ma sulle pagine di Novella 2000 c’è finito spesso insieme alla «nuova Ferilli». Vincenzo Montella ha conosciuto la crisi calcistica insieme ai problemi del suo matrimonio con Rita: la bella moglie aveva iniziato con un film di Vincenzo Salemme ed è finita al reality show di Canale 5 «La Fattoria» Forse bisogna tornare ai vecchi valori, come il catenaccio di Nereo Rocco. Forse è impossibile: lo star-system è fortissimo. Come Ronaldo quando non stava con le modelle.

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24 Luglio 2008

DEPUTATO (A) ALL’ISOLA

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«Un reality l’ho già fatto: quando sono stata eletta e per la prima volta sono entrata a Montecitorio. Mi sono seduta al mio scranno e sopra di me c’erano i fotografi con i teleobiettivi pronti a cogliere un mio sbadiglio o a immortalarmi se mi fossi messa le dita nel naso», ironica e trasgressiva è Vladimir Luxuria, l’ultima arrivata nel cast dell’«Isola dei famosi 6», su Raidue dal 15 settembre.
Diciamo che me lo aspettavo.. non aggiungo altro!

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2 Luglio 2008

TROPPO SESSO: MI ASTENGO

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INCREDIBILE LEGGO DA TGCOM: 

La carica di stimoli ha prodotto un cortocircuito nella libido. Le unioni si scoprono caste
Quaranta coppie su cento rinunciano ad ogni rapporto fisico. E lo fanno con orgoglio

Circondati da troppo sesso
è boom di chi si astiene

Nell’era di YouTube l’uomo ripiega sulla “web trasgressione”
mettere in vetrina la propria donna nuda su internt

“Molta noia e tanto sonno, ce ne sono di ragioni forti per girarsi dall’altra parte del letto. Buonanotte, tesoro: desiderio sottozero, appetiti assopiti. Di sesso se ne vede così tanto e se ne parla così a lungo che poi, nel corpo a corpo, tutto svanisce. No sex in the city, e nemmeno da altre parti: 40 coppie su 100 dicono no grazie. Una ricerca di Mente & Cervello di questo mese indaga nell’universo di quelli che non lo fanno. Per disaffezione, per tedio, perché pensano ad altro. “g1511letto-disfatto-posters.jpg 

Ora , io dico ma se ci leviamo l’unico piacere che dalla creazione del mondo ci ha fatto evolvere cosa ci rimarrà?
Matrimoni bianchi, unioni fraterne, relazioni incorporee. Mentre il paesaggio culturale si riempie di messaggi erotici, la libido si svuota. Asessuali, antisessuali, i nomi dell’amore di oggi sono privativi e ostili. Ormai nascono anche club, circoli, gruppi e ghetti di quelli che il desiderio non lo vogliono proprio, dentro l’istinto non ce l’hanno, l’hanno perso, non lo vogliono più. Si mettono l’anello della castità, per sposarsi a una vita senza amplessi.
Forse molte parole, molte visioni vanno a sostituire quelle che sono le  emozioni, ma un rapporto di sesso escludende le emozioni che il partner ti da, non lo trovo per nulla eccitante… voi???

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28 Giugno 2008

A CACCIA DI VIP….

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Michelle Hunziker e Davide Lippi sono in Versilia. Dall’altra sponda, invece ci sono gli Inzaghi con la Ventura e la Barriales, la Yespica con Ferrari e la Salvalaggio con Pelè: tutti a Milano Marittima. Poco distante, a Cervia, c’è Luca Toni; mentre la Canalis senza Reginaldo naviga al largo di Ostia. E poi ancora Christian Brocchi e Andry Shevchenko in mare straniero. Ecco tutte le mete in cui trovare i famosi.ì Bobo Vieri e Melissa Satta meditano sul futuro sotto il sole di Marina di Pietrasanta. Tra qualche giorno lasceranno la Toscana per raggiungere la Costa Smeralda.

Si consola nei bagni di Cervia, invece, Luca Toni. Fuori dagli Europei, l’attaccante spera di vincere qualcosa almeno in un torneo di footvolley. Si gode il sole, ma soprattutto l’amore al largo di Napoli Samatha De Grenet, paparazzata tra le braccia di Giulio Basoccu. Capri mon amour per Manuela Arcuri, che si è scatenata al compleanno di un amico sull’isola.elisabetta_canalis002.jpgHabitué di Milano Marittima i fratelli Inzaghi, impegnati in un’impresa d’attacco: Pippo alla conquista di Alessia Ventura, Simone con Laura Barriales. Nella località romagnola anche la panciuta Aida Yespica e Matteo Ferrari: bella più che mai la showgirl si gode la sua gravidanza mostrando le sue forme arrotondate. Weekend d’amore a Milano Marittima anche per Debora Salvalaggio e Pelè. Mare, ma senza vacanza per Elisabetta Canalis. La ex velina, lontana dal suo Reginaldo, sta in barca al largo di Ostia con Daniele Silvestri. Niente amore, è solo fiction: Eli sta girando il cine-panettone di Massimo Boldi. Naviga in acque straniere, invece, il milanista Christian Brocchi. A Formentera insieme alla moglie Evelyn. Andry Shevchenko si allena da papà-bomber sulla spiaggia delle Barbados dove si gode il riposo con la famiglia.

E le nostre vacanze? io per ora navigo al largo di Ostia, tipo Elisabetta Canalis… e voi?

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23 Giugno 2008

NIENTE COMUNIONE AI DIVORZIATI

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Il Papa è intervenuto sulla questione sollevata dal Presidente del Consiglio : ” ai divorziati , la comunione non si può dare, ma il desidereio di avvicinarsi alla mensa eucaristica li salverà comunque”. ( consolazione).

Ieri  invece a Padova l’arcivescovo Antonio Mattiazzo , ha cacciato plateamente dalla chiesa il giornalista autore dello scoop sulla vicenda di don Sante Sguotti, l’ex parroco innamorato padre di un bambino , ora ridotto dal papa allo stato laicale.

Ora, io sono una persona cattolica, praticante a metà, devo ammetterlo. Ma considerando che sono cresciuta in una scuola di suore mi voglio permettere di “giudicare” questi due episodi. Sulla prima questione  credo che la chiesa debba rivedere la regola che vieta appunto ai divorziati  risposati di prendere comunione. Se , come papa vuole, solo i puri cioè quelli che non sono stati macchiati dal “peccato” possono rivevere l’ostia, allora credo che nel momento della comunione nelle chiese dovrebbe esserci il deserto. Io non sono divorziata e ovviamente per effetto del non matrimonio , non sono nemmeno risposata. Ma nonostante questo non credo di essere “pura”, voglio dire: se il solo peccato è quello di non aver tenuto fede ad una promessa fatta davanti a Dio, allora visto che nel mio cuore di promesse ( non mantenute) a Dio ne ho fatte tante, non credo di meritarmi nemmeno io la comunione. Credo che l’eucarestia come tante altre cose, sia un gesto d’amore verso Di. E come hanno insegnato a me ogni gesto d’amore va apprezzato soprattutto se quel gesto serve a chiedere perdono.

Sulla seconda questione visto che mi tocca molto da vicino, non credo che nessun prete, vescovo o papa possa prendersi la libertà di cacciare nessuno dalla casa di Dio. Se perfino Gesu , per volontà di Dio, ha perdonato una prostituta, come possiamo noi umani prenderci la libertà di non perdonare? L’amore deve essere vissuto, deve essere alimentato, deve essere costruito e chi sa di essere perdonato, può amare dal profondo del cuore e con sentimenti umili. Invece chi non ha memoria di essere stato perdonato non può amare.

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19 Giugno 2008

LA SCELTA GIUSTA: NON E’ UNA QUESTIONE DI SECONDI

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“Considerare vantaggi e svantaggi. Cercare di capire il massimo dell’utile che possiamo trarre da una situazione o da una scelta. Ascoltare cosa dice il cuore.  Il tutto , spesso , succede in una manciata di secondi. Si, perché le decisioni spesso richiedono  una grande rapidità di pensiero.”

product-132168.jpg Questo dice la scienza, non è facile eppure si può. E’ come dire “ carpe diem”, o “chi si ferma è perduto” o come dicevano i nostri nonni  chi dorme non piglia pesci”. Certo non sono qui io per consigliarvi come scegliere o quali valori mettere in campo quando siete costretti a decidere. Voglio solo riportarvi, visto il  filo conduttore del mio blog,  cosa dice la scienza sulle scelte sentimentali.  Certo non sono gli psichiatri a doverci dire che le scelte sentimentali sono le più difficili,  laceranti  e sofferte della nostra vita. Questo lo sappiamo tutti da soli. Purtroppo.  Ma sono le risposte che forse possono aiutarci a capire qualcosa. “ Cambiando partner  spesso, ricerchiamo in realtà la stessa situazione che abbiamo lasciato o perso. L’importante è secondo gli esperti, scegliere non la persona che ci piace di più , ma la persona che ci fa sentire migliori. Scegliere quindi la persona che ci valorizza di più. “

Spesso,  dicono sempre gli esperti, le persone che ci piacciono di più rispondono a schemi mentali sbagliati per noi: pensiamo alle tante donne che cercano nell’uomo solo un rifugio alla figura materna che le opprime troppo.  

Le persone adatte sono quelle che valorizzano quanto facciamo, che credono in quello che vorremmo essere e che invece di camminarci dietro ci camminano a fianco.

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14 Giugno 2008

CASERTA, SEGREGATA PER 18 ANNI PER UN AMORE PROIBITO

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Leggo da TGCOM:
“Una relazione amorosa non gradita alla famiglia, da cui nasce un bambino. Così i parenti decidono di “punirla”. La protagonista, Maria Monaco, oggi 47enne, con evidenti problemi psichici, è rimasta segregata per diciotto anni. Diciotto lunghi anni prima che la trovassero i carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), chiusa a chiave in una stanza fatiscente, in un vecchio edificio rurale. In condizioni igienico-sanitarie che i militari non hanno esitato a definire “indescrivibili”.

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I carnefici, i suoi stessi familiari, sono stati arrestati. Si tratta della madre, Anna Rosa Golino, 80 anni, del fratello, Monaco Prisco, 45, agricoltore, e della sorella Michelina, 51, insegnante di scuola materna. Non è chiaro quanto e cosa sapesse il figlio di questa vicenda terribile. Il ragazzo, uno studente di 17 anni, frutto di quella relazione con un uomo rimasto sconosciuto, è stato rintracciato in casa di uno zio, ma viveva anche lui nella casa degli orrori.

Siamo nel 2008 epoca in cui queste cose non dovrebbero succedere, ma nonostante tutto viniamo a conoscenza di cose “orribili” fatte da esseri unami come noi. Ignoranza? forse, cattiveria? forse,  non vorrei essere scontata  e razzista, ma se queste cose succedono sempre nel centro sud, io mi chiederei il perchè ???

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11 Giugno 2008

LA CLINICA DEGLI ORRORI

 Giusto parlare di uomini , donne, e volendo anche gay e trans, riderci su e dire cazzate. Ma quando vedo in tv scene da film dell’orror con interpreti uomini e donne che potremmo essere noi, allora mi fermo a riflettere. Si! sto parlando della clinica degli orroei  Santa Rita di Milano. Oggi , in Italia è gia tanto augurarsi di uscire dall’ospedale cosi come vi si è entrati… 

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Più si va  avanti nelle indagini che riguardano la clinica Santa Rita e più si scoprono vergognosi retroscena che gettano fango su un sistema sanitario che in via Jommelli era a dir poco criminale, almeno stando alle prime indiscrezioni sulle indagini.

Italia Oggi ha pubblicato una tabella con i redditi dei medici della clinica Santa Rita. Voglio riportarli , sebbene non siano effettivamente indicativi del traffico di soldi “sotterranei” su cui sta indagando la magistratura.Per farla breve questo è quello che dichiaravano ufficialmente. Partiamo dal notaio proprietario della clinica.

Pipitone Francesco Paolo: 410.908 mila euro
Scarponi Renato: 191.138
Brega Massone Pier Paolo: 174.445
Raponi Giorgio: 167.926
Vercesi Augusto: 99.567
Regolo Paolo: 90.987
Pedesini Mariapia: 65.948
Sala Giuseppe: 64.181
Presicci Pietro Fabio: 61.372
Sampietro Maurizio: 41.972
Bassasnino Eleonora: 38.741

Come ben vedete non sono indicativi di nulla. Chi è Pipitone? Si parla del suo giro di società che ruotavano intorno al Santa Rita, fulcro della rete economica. Pipitone dispone di una fitta rete di società. Ha il 100% di Santa Rita ma anche il capitale della Archimede servizi srl e della Nuova Seminaris spa, due società che forniscono il servizio di pulizia a strutture sanitarie. Ma ha in mano anche la Immobiliare Zeta srl. La Clinica Santa Rita, in questo scenario di società satellite ha un ruolo preminente e controlla anche un’altra società immobiliare e una che si occupa di imballaggi e confezionamento di alimenti. Sempre per la sanità.

Passiamo ai bilanci, pubblicati sempre da Italia Oggi: al 31 dicembre 2006 risultava un fatturato di 67.388.697 e utili per 3.775.442. Per quanto riguarda le buste paga i magistrati sospettano che gli interventi senza senso finalizzati al rimborso andassero a rimpolpare la pusta paga che da 1.700 euro poteva arivare a 27.000.

Insomma, dalla clinica degli orrori stanno saltando fuori troppi scheletri nell’armadio. E ciò che più preoccupa è il fatto che altre dieci cliniche dovrebbero essere nel mirino della magistratura. Siamo a un passo  da quella che non possiamo definire la Sanitopoli lombarda. Brutta definizione, ma efficace. 

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9 Giugno 2008

GRAZIE A LUDOVICO

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Ludovico poco fà mi ha scritto una lettera che mi ha rincuorato,  ve la voglio riportare, perchè credo che come me potrà far bene anche ad altre persone:

” Ciao Susanna, ti scrivo per darti una speranza… perchè ti sento malinconica e perchè ho seguito in silenzio la tua vicenda ( per quello che posso aver capito). E’ successa una cosa molto simile anche a me, un ‘amicizia bella che per lei però non era più solo un amicizia. Il suo cuore batteva forte forte ogni volta che mi pensava, ma io  facevo l’amico. L’avevo capito ma non riuscivo a chiudere ed essere diretto, un pizzico di gelosia se lei usciva con un’altro lo avevo. Inconsciamente perchè non lo ammettevo nemmeno con me stesso. Ma andava bene cosi.  Poi ho cominciato a frequentare altre donne con cui mi trovavo anche discretametne bene.  Lei ha sofferto lo so, lo immagino. Si vedeva dai suoi occhi. Ma nonostante tutto mi è rimasta vicina amica, con i suoi consigli, con le chiacchiere e con le risate. Poi un giorno è successo l’imprevedibile, ciò che non avrei mai pensato.  Dopo tre mesi l’ho vista per la prima volta con un altro e per la prima volta mi sembrava che i suoi comportamenti nei miei confronti fossero da amica. Solo amica. y1p5kh8vuepddugnolqyvv_57dy9oguhuh5-09c3nthkovlro_w4uwx4k234cyk4fk1a_dcqrzeaqm.jpg E all’improvviso ho capito che lei aveva delle cose che avevo dato per scontato finchè erano solo mie, ma quando erano diventate di un’altro mi mancavano. Mi mancavano anche i suoi difetti o le sue piccole manie. Ma era una mia amica mi ripetevo. Era normale mi dicevo. Fino a quando c’è stato il primo bacio. E non sono stato io a cercarlo ma ancora una volta era stata lei a farsi avanti  mentre parlavamo lei mi ha stampato un bacio sulle labbra, dicendomi che era tanto che voleva farlo. In quel momento mi sono accorto che era quella la donna che volevo, con i pro e i contro, l’unica che trovava perfetti tutti i miei difetti, l’unica che mi amava a 360 gradi ( gli stava perfino simpatica mia madre).  Ti dico questo per dirti che non devi piangere o pensare che la vita finisce li.  Lascia che sia il tempo a fare il suo corso.  Se vi siete conosciuti, se c’è stato un feeling tra voi, se siete diventati amici, se in quest’amicizia è subbentrato un sentimento più forte, se … un motivo ci sarà. La vita è bella e va vissuta minuto per minuto… se è destino prima o poi ti vedra con occhi diversi, come è successo a  me …. un abbraccio ludovico”

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5 Giugno 2008

PASSEGGIARE…

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Secondo voi perchè si va a passeggio alla fine di un amore o , è uguale, quando un amore non è corrisposto?  Io non so perchè succede. Però succede.  Forsse perchè non si riesce a stare fermi, o per fare shopping convulsivo. Perchè con le lenti nuove è meglio abituarsi a guardare subito la realtà, per innamorarsi di nuovo, per commiserarsi, o perchè visto che soffrire bisogna soffrire, almeno non ci facciamo venire a prendere a casa ( a me lo sconforto spesso mi trova in macchina sul raccordo tornando da lavoro). E comunque c’è un’altra cosa che volevo dire a questo proposito.  Quando un uomo o una donna ti lascia , può capitare  di  metterla  sull’evoluto. 

Cioè stare a sentire fino in fondo quei discorsi  a strofe tipo sono quasi sicuro/ che è  un passo falso / e me ne pentirò / anzi sono gia pentito ma ora è tardi per / tornare indietro.  Come se fossi andata dal medico e ti abbia dato un mese di vita. Oppure quei discorsi  che non ti convincono.. della serie ci ho pensato/ forse è meglio rimanere amici/ ho paura che si possa rovinare tutto/ . Tu allora lasci parlare liberamente  invece di chiedergli dove sta  scritto che è troppo tardi , visto che a te, che pure c’eri, non t’era mica sembrato che il tempo andasse cosi veloce.  Oppure dirle che l’amicizia non è estranea all’amore ma ne fa parte. Eppure ti rassegni al trasloco di cuore, all’insonnia, malinconia cronica,  aumento della calvizia o dei kili per le donne, assunzione di farmaci fino a quel momento ignorati… insomma prima di ricominciare ce ne vuole e allora si PASSEGGIA…

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3 Giugno 2008

BALLARE PER VIVERE

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In tutti i film western che ho visto da bambina , c’era sempre la scena in cui il cattivo di turno sparava vicino ai piedi di un qualche sventurato. E il cattivo gridava “balla balla, se vuoi continuare a vivere” .  Martin Scorsese lo ha riproposto nel film Quei bravi Ragazzi, il linguaggio è più ruvido  ma il messaggio è lo stesso . Joe Pesci urla” Balla , figlio di puttana!Balla” . Ora, malgrado le credenze romantiche i fuorilegge e i reietti finiscono quasi sempre  dalla parte sbagliata della pistola,  sia in senso figurato  sia letterale.

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Morale: spesso siamo costretti a ballare e, a volte, il dito sul grilletto appartiene a qualcuno che amiamo. Mi dispiace molto quando una persona si trova in questa situazione io consiglierei di fuggire e nascondersi, ma se non potete proprio andarvene continuate a ballare per tutto il tempo che è necessario per scappare e trovare qualcuno che possa difendervi e proteggervi.

( vi suggerisco il libro 101 alternative al suicidio) 

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2 Giugno 2008

LA BAMBINA DI NESSUNO (vergogna delle leggi italiane)

“Da una settimana, nella nursery dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, c’è una neonata senza nome. La madre, una donna di 35 anni, è finita in coma dopo un incidente. L’hanno fatta partorire con un cesareo. Ma poiché non si è più risvegliata, non può riconoscere formalmente la bambina come figlia propria. Neppure l’uomo che potrebbe essere il padre, e che non vive con lei, si è fatto avanti. La neonata rischia di essere affidata a un istituto, in attesa di futura adozione, nonostante i nonni materni siano pronti ad accoglierla. Anzi, si sono presentati all’Ufficio Anagrafe di Casale Monferrato, dove abitano, per iscriverla come figlia della loro figlia, ma si sono visti opporre un rifiuto.”

bambina.bmp In pratica  i nonni non possono prendersi cura della nipotina  perchè per , la burograzia, quella bambina non è giuridicamente  figlia della loro figlia. Se penso alla loro situazione rabbrividisco. Non  solo piangono la figlia in coma irreversibile, ma non possono nemmeno prendersi cura della loro nipotina. ( figlia della loro figlia). I giudici dovrebbero sapere che c’è stato un medico che attraverso il parto cesareo a “tirato” fuori e fatto nascere la bambina dal corpo della mamma in coma. Colpa del nostro codice che non prevede per la madre l’accertamento  automatico della filiazione. Colei che partorisce può scegliere se riconoscere il figlio o invece  non essere nominata dell’atto di nascita.  Secondo l’art. 254 del codice civile  se i genitori non sono sposati possono riconoscere il figlio prima o dpo il parto. Nel caso in cui il figlio non sia riconosciuto nè dalla madre nè dal padre, il tribunale  deve  dichiarare lo stato di adottabilità. Navigando su internet ( e perdendomi dietro a siti giuridici con paroloni che non ho capito bene) ho trovato un art. del codice civile 404  che afferma  che se una persona per effetto di una infermità si  trova nella impossibilità di provvedere  ai propri interessi  può essere  assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare. All’amministratore quindi può essere attribuito il compito di fare scelte personale e fondamentali per la vita del malato. Potrà quindi valutare la struttura più idonea per la vita del bambini. Ora mi chiedo quale giudice non riterrebbe i nonni la miglior “strutturura” per la bambina?Perdendo  qualche ora tra art. costituzione, leggi, e argomenti che non sono proprio il mio pane quotidiano, ho alla fine trovato l’ art. 269 comma 2 c.c. in cui c’è scritto  che “ nei giudizi di accertamento della paternità e della maternità trova applicazione pressochè integrale il principio di liberta dei mezzi di prova” detto in maniera non giuridica, direi che se l’accertamento della maternità possa essere provato con qualsiasi mezzo, allora direi che il dna della madre in coma possa andare benissimo. O volendo potrebbe andare benissimo  anche  la dichiarazione del medico che ha fatto partorire la donna. Da che mondo è mondo si dice che la madre è sicura e il padre un pò meno… perchè quando sussistono queste leggi non si può attuare quella più facile e scontata? …  

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31 Maggio 2008

REGOLE PER CAPIRE SE è QUELLA SBAGLIATA..

Se preferisce le amiche a te… Se segue alla lettera i consigli della mamma…. Se ama il suo parrucchiere più di te… Se pensa che le bugie fanno bene al rapporto… Se pretende di sapere tutto sulla tua ex… Se è fissata con il centro estetico… Se cambia una macchina l’anno…. shopping_bags_2.jpgSe non ti ama…  Se ti costringe a togliere i vecchi ricordi da casa…. Se ha spesso mal di testa… Se tradisce la sua migliore amica… Se ha troppi amici uomini che non ti presenta… Se fa tira e molla… Se non fà nulla di speciale per te… Se non ti trova bellissimo nonostante la pancetta… Se guarda altri uomini… Se ti rinfaccia i tuoi  difetti… Se in casa ti obbliga alle pulizie …Se per pranzo è sempre pronto un panino… Se la sua famiglia non ti trova adeguato… Se la prima cosa che ti chiede è il conto in banca… Se fa shopping più di una volta al mese… Se non parla con te… Se non gioca con te… Se non è amica, amante, confidente, fidanzata, moglie…

MA SOPRATTUTTO (REGOLA UNIVERSALE)

SE TUTTI  TI DICONO CHE NON FA PER TE

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31 Maggio 2008

DONNE ATTENZIONE ALL’UOMO FANTASMA

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L’ uomo fantasma = quello che si fa vivo una volta ogni tanto e ti dice che ti vuole bene, ti porta a letto poi sparisce di nuovo.

Ragazze l’unica spiegazione è che sia un fantasma è che voi lo evochiate con una seduta  spiritica e vi mettiate a fare vasi di porcella sul tornio come in Ghost. In questo caso direi che potrebbe anche essere interessante e durare  a lungo.

Ma nel caso in cui lui non sia un fantasma innamorato, ma sia uno stronzo vero che vi chiama solo quando ha voglia di portarvi a letto, l’unica soluzione è cambiare numero al più presto, o in alternativa se si passa un momento di “magra” usarlo come uomo - oggetto, ma attenzione perchè dovreste essere esperte altrimenti rischiate di rimetterci la pelle e il cuore.

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30 Maggio 2008

COLPO DI FULMINE E SPEED DATE

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Vi è mai capitato di incontrare una persona  e vivere quella rara ma entusiasmante esperienza denominata “colpo di fulmine”? Alcuni scienziati dell’Ohio State University, negli Usa, hanno cercato di comprendere quale sia il fattore scatenante e hanno scoperto qualcosa di sorprendente. In amore, ma anche in amicizia, contano i primi minuti di conoscenza. Il nostro cervello, inconsciamente, analizza la persona che si trova di fronte e, se particolarmente interessante, effettua una veloce previsione di quanto si ha in comune con la stessa.

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Per evitare di perdere “secondi preziosi”, insomma, scatta quella molla che ci permette di aprirci di più. Si compiono cioè tutti quei gesti che aiutano l’instaurarsi di un rapporto che può essere di natura amorosa o di forte amicizia. Dunque il famoso colpo di fulmine non sarebbe altro che un complesso e veloce, ma romantico, calcolo delle probabilità. Questo, spiegano gli scienziati sul Journal of Social and Personal Relationships, fa comprendere meglio il perché gli “speed date”, gli appuntamenti a cronometro, non siano un’invenzione totalmente campata in aria. Si tratta di una scoperta importantissima, hanno detto gli stessi ricercatori, perché “sovverte quanto pensato finora sulla formazione delle relazioni d’amore o di amicizia”. 874722400661gq2pv5.jpg

Il problema poi, dicono gli esperti è che non può esserci attrazione o batticuore a vita, ma sopravvengono altre cose che se si è in grado di capire si può trovare la persona giusta se non le si comprende e si aspetta sempre il cuore impazzito come poteva capitarci da piccoli, allora sopravvengono i divorzi o matrimoni falliti.

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Libro Il calcio a modo mio di Susanna Marcellini